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| Automazioni per
cancelli ingresso: Predisposizione delle tubazioni di collegamento, installazione di automazioni con il montaggio di apparecchiature elettroniche che, ad un impulso radio, di un pulsante manuale o a chiave, azionano il motore per apertura o chiusura del cancello. Le apparecchiature necessarie per il suddetto impianto sono: - Motori del tipo per anta scorrevole e battente
Il tutto, compreso cavi, tubazioni, e gli accessori necessari per rendere funzionale l'impianto. Gli elementi fondamentali che rientrano in sistemi di questo tipo sono rappresentati schematicamente: il blocco attuatore è quello che agisce sul cancello imponendogli il movimento, troviamo poi il blocco delle fotocellule, quello della segnalazione luminosa ed una centralina di controllo: questa contiene lelettronica per il controllo dei motori e provvede a definire il senso di rotazione, eventualmente i tempi di accelerazione e frenata, acquisisce i segnali dallesterno quali quelli provenienti dai finecorsa, dalle fotocellule, dal limitatore di coppia e dagli altri dispositivi di sicurezza antischiacciamento come il pressostato. Lattuatore può essere singolo oppure doppio e si differenzia in funzione del
cancello, per cui se questo è del tipo scorrevole è costituito dal motore più una
cremagliera, in metallo oppure in materia plastica, ancorata alla struttura da
movimentare, se invece il cancello è a battente lattuatore sarà del tipo con
movimento a stelo rigido a motore elettrico, altre volte può essere oleopneumatico, uno
per ogni anta da movimentare. Il movimento può essere reversibile oppure irreversibile:
nel primo caso è necessario prevedere anche lelettroserratura in modo da ancorare
il cancello in posizione di chiuso, nel secondo, invece, una volta compiuto il movimento
il cancello risulta naturalmente bloccato nella posizione raggiunta, garantendo così un
maggiore grado di sicurezza, dato che in questa maniera risulta impossibile
uneventuale intrusione manomettendo appunto il gruppo della serratura. Per quanto riguarda la sicurezza antinfortunistica dei cancelli a battente, quando è possibile la manovra cosiddetta "a uomo presente", quella cioè per la quale la movimentazione è determinata da un organo di comando a pressione continua che impegna lutente durante lintera durata dello spostamento, è necessario che lattuatore disponga di un limitatore di coppia incorporato, capace di interrompere il movimento dellanta non appena venga rilevata una resistenza meccanica superiore a 150 N, misurata sullo spigolo di battuta per tutti i tipi di funzionamento, dovrà inoltre esserci anche una segnalazione gialla lampeggiante. Per ante fino a 1,80 m di larghezza è sufficiente una sola fotocellula posta
allesterno della barriera, mentre per misure superiori viene richiesta
linstallazione di unaltra fotocellula interna, al fine di delimitare
larea coperta dal movimento; il limitatore di coppia e il segnalatore lampeggiante
debbono comunque essere sempre presenti. Sempre per i cancelli a battente il franco, cioè lo spazio fra un elemento fisso ed
uno mobile, misurato tra lo stipite e il montante girevole deve essere non inferiore ai 30
mm e svilupparsi fino ad almeno 2,5 m di altezza, altrimenti la zona deve venire
opportunamente protetta; altrettanto spazio libero bisogna che risulti tra il cancello e
il pavimento sopra il quale si muove.
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